Con il Decreto Ministeriale 18 luglio 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette a disposizione di PMI e professionisti contributi a fondo perduto per rafforzare infrastrutture digitali e sicurezza informatica.

Il Decreto Ministeriale 18 luglio 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dà attuazione al Voucher Cloud & Cybersecurity 2026, misura destinata a PMI e professionisti per incentivare l’adozione di servizi cloud e soluzioni di sicurezza informatica.

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La misura, con una dotazione complessiva di 150 milioni di euro a fondo perduto, mira a favorire l’innalzamento del livello di resilienza digitale del sistema produttivo nazionale, attraverso l’implementazione di infrastrutture tecnologiche più sicure, scalabili e conformi ai requisiti di protezione dei dati e continuità operativa.

L’incentivo si configura come un contributo a fondo perduto (Voucher) che copre il 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 20.000 € per beneficiario.

L’obiettivo non è il semplice rinnovo di licenze esistenti: a differenza delle precedenti agevolazioni, il bando 2026 pone un forte accento sull’innovazione incrementale, finanziando esclusivamente l’adozione di soluzioni nuove o significativamente migliorative rispetto a quelle già in uso, con una soglia minima di investimento fissata a 4.000 euro.

Le risorse possono essere impiegate per l’acquisto di hardware e software di protezione, come firewall di nuova generazione e sistemi di monitoraggio SIEM, ma anche per l’implementazione di servizi IaaS, PaaS e soluzioni SaaS integrate con intelligenza artificiale per la gestione del business.

Un aspetto determinante del provvedimento riguarda l’inclusione dei servizi professionali di consulenza, configurazione e supporto tecnico, che sono ammessi fino al 30% del valore del piano di spesa complessivo.

L’iniziativa premia progetti coerenti con il livello di maturità digitale dell’impresa e orientati al potenziamento della sicurezza, dell’affidabilità e della continuità operativa delle infrastrutture IT, attraverso l’adozione di soluzioni evolute e percorsi strutturati di miglioramento e remediation anche in ambito OT.

Per le imprese coinvolte nei percorsi di adeguamento alla Direttiva NIS2, la misura rappresenta uno strumento utile per accelerare l’allineamento ai requisiti normativi e consolidare un approccio più maturo alla gestione del rischio cyber e alla resilienza operativa.

In qualità di MSSP, e a seguito dell’accreditamento nell’elenco dei fornitori qualificati del Ministero (finestra 4 marzo – 23 aprile 2026), supportiamo le PMI manifatturiere nella progettazione e nell’attuazione di interventi conformi ai requisiti del voucher, integrando competenze specialistiche in ambito cloud, cybersecurity e compliance normativa.

Per maggiori info:

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